Prof. universitario Pierino Iannelli

 Prof. universitario Pierino Iannelli: da dove nasce il progetto piante e benessere

 

Piante e benessere nasce da una passione coltivata da anni, che prende piede fin da bambino attaverso il mio stretto contatto con il mondo vegetale ed animale, favorita poi da occasioni e lavori nel campo, con la collaborazione del Prof. universitario Pierino Iannalli.

Tali passioni con gli anni si sono perfezionate e tradotte in associazioni ambientaliste. La prima si chiamava Humus, costituita con il mio amico Roberto Ceccacci, con il quale anni fa ho svolto diverse iniziative e corsi. In fondo questa era frutto di quella "volontà" che sembra ormai lontana. Quello che ci aveva spinto ad intraprendere la fondazione dell’associazione Humus (ora sviluppatosi in VeggieFriends) era la passione per le piante e la serenità che ci portavano. Concordavamo che le piante sono silenziose compagne dei nostri riti quotidiani, e naturalmente con i loro sensi condividono con noi il tempo che scorre.

L'altro pilastro è stato il Prof. universitario Pierino Iannelli (le foto in questa pagina sono le sue; dopo aver lavorato in una azienda di sperimentazione agrarie è divenuto prof. all'università di Potenza), un uomo che mi ha trasferito sensibilità, e modus operandi su cosa è la natura, precise e complesse ma lineari, quasi semplici regole che sono alla base della natura. Occupandosi di ricerca sul campo e di sperimentazione di sementi, la sua conoscenza era finalizzata a principi etici, sopratutto nei confronti dei paesi e luoghi che lui amava: l'Africa. Lo stesso ha creato varietà di sementi che ancora oggi vengono utilizzati in paesi con scarsità di risorse idriche, ed altre condizioni difficili. Era impegnato anche in altri progetti che non ha potuto terminare. Piante e benessere parte da lì, e lo ringrazio per gli insegnamenti di vita e professionali trasmessi.


Le piante sono in fondo taciturne amiche, e delle volte riescono anche a comunicare, ma bisogna essere molto attenti.
In un mondo che corre, ma ancora non si sa bene dove, vogliamo dare voce alle piccole cose che sembrano insignificanti.
Non poche volte vediamo spuntare dai bidoni dell' immondizia piante che non piacciono più. Quelle immagini mi danno il senso di una inciviltà dilagante.
Siamo convinti che il rispetto verso la natura sia necessario per un mondo più giusto
e più attento alle creature che non hanno voce, animali compresi.

 Infatti, crediamo ancora che le piante sono espressione della nostra madre terra, e conviene tenerle accanto.
Giacomo Gallo

Forsan et haec olim meminisse iuvabit.
Forse un giorno farà piacere ricordare anche queste cose.
Virgilio.